Il
Premio Nazionale “Achille Campanile” celebra il genio di uno scrittore e drammaturgo che ha saputo elevare l’ironia surreale e la prosa fulminante a vera e propria forma d'arte.
Istituito nel 2017, il Premio continua a valorizzare opere capaci di intrecciare leggerezza e profondità, mantenendo viva l'eredità di Campanile, tra i più acuti e originali interpreti del Novecento.
Un riconoscimento alla scrittura brillante, aperto ad autori senza limiti di età, che ogni anno seleziona opere in grado di far sorridere l’intelligenza.

Una delle novità più significative, introdotta nel 2025 e confermata per la nuova edizione, è l’istituzione del premio
"Umorista sarà lei!". Questo riconoscimento, che ha visto come primo storico vincitore
Nino Frassica, nasce con l’obiettivo di celebrare ogni anno una personalità che si sia distinta per un umorismo elegante e intelligente, capace di interpretare lo spirito di Achille Campanile senza mai scadere nella volgarità.
Parallelamente, il concorso ha
triplicato la propria offerta letteraria: alla storica sezione
Teatro inedito si sono affiancate quelle dedicate al
Romanzo umoristico e al
Racconto breve, consolidando la missione di promuovere il talento in ogni sua declinazione.
Negli anni, il Premio ha tenuto a battesimo firme promettenti — come
Francesco Brandi, Adriano Benicelli e Giovanni Di Grezia — contribuendo a rinnovare l’interesse per la commedia d’autore, un genere amatissimo ma spesso ingiustamente sottovalutato.
Edizione 2026
Per l’edizione 2026, gli autori possono inviare i propri testi entro il
14 giugno 2026.
- Requisiti: Le opere devono essere originali e mai pubblicate (il carattere di inedito è obbligatorio per le sezioni Teatro e Racconto, mentre per la categoria Romanzi sono accettate anche opere edite). Si ricerca il perfetto equilibrio tra verve umoristica e qualità drammaturgica.
- Regolmento: Il bando completo è consultabile online [cliccando qui].
- La Premiazione: Il sipario si alzerà a Roma il 19 settembre 2026, per una cerimonia che vedrà protagonisti i vincitori accanto a grandi nomi del panorama culturale e teatrale italiano.
L’attualità di CampanileOggi più che mai, la lezione di Achille Campanile appare profetica. Maestro nel trasformare l’assurdo in uno specchio della realtà, ci ha insegnato che l’umorismo non è mai fine a sé stesso. Il Premio a lui intitolato persegue questa missione: dimostrare che la risata più potente è quella che, nascendo dal paradosso, scava in profondità e invita alla riflessione.