Albo d'Oro

I vincitori delle edizioni del Premio Achille Campanile

VIII edizione - 2025

Vincitrici, vincitori e menzioni speciali
Premio Achille Campanile

Romanzo umoristico

1° classificata

Paola Urbani

Io sono Lucky
Paola Urbani
Da sx: Tizia, Campanile, Cannatà, Urbani
Paola Urbani
Da sx.: Urbani, Colasanti
Paola Urbani

Un cane che riflette, scrive e osserva il mondo con sguardo filosofico e ironico: da questa scelta originale nasce un’opera che sorprende per intelligenza narrativa e freschezza di invenzione. Il racconto, tenero e disincantato, unisce umorismo e malinconia, dando voce a un protagonista indimenticabile. La giuria riconosce l’autrice per aver saputo trasformare un’idea insolita in un romanzo brillante e profondamente umano.

Il Presidente della Giuria
Arnaldo Colasanti

Il Presidente dell'Associazione
Gaetano Campanile

2° classificato

Carlo Animato

Penultime volontà
Carlo Animato
Carlo Animato
Carlo Animato

Tra Napoli e l’aldilà, un viaggio che mescola realismo e fantastico, legami familiari e apparizioni surreali, in una trama che diverte e inquieta. Con scrittura colta e ironica, l’autore riesce a intrecciare mistero e commedia, spiritualità e quotidiano, in una narrazione mai prevedibile. La giuria sottolinea la qualità letteraria e l’originalità di un romanzo che rinnova con eleganza la tradizione dell’umorismo italiano.

Il Presidente della Giuria
Arnaldo Colasanti

Il Presidente dell'Associazione
Gaetano Campanile

3° classificato

Alessandro Manzi

Angeli cinghiali
Alessandro Manzi
Alessandro Manzi
Alessandro Manzi

Una raccolta di racconti che porta in scena personaggi stravaganti e situazioni paradossali, capaci di sorprendere e divertire con ritmo incalzante e invenzione inesauribile. La scrittura, ironica e brillante, rivela l’abilità dell’autore nel fondere comicità e critica sociale. La giuria ne apprezza la freschezza e l’energia creativa, riconoscendovi una voce originale e pienamente consapevole della tradizione umoristica.

Il Presidente della Giuria
Arnaldo Colasanti

Il Presidente dell'Associazione
Gaetano Campanile

Menzione speciale della Giuria

Isabella Pedicini

Maledette feste

Con stile raffinato e sguardo disincantato, l’autrice esplora il lato oscuro e grottesco delle ricorrenze collettive, trasformando il quotidiano in racconto satirico. La sua scrittura, elegante e precisa, unisce osservazione critica e ironia pungente, rivelando un talento capace di dare nuova forza al romanzo contemporaneo. La giuria assegna una menzione speciale per la capacità di unire introspezione e sarcasmo in una voce originale e incisiva.

Il Presidente della Giuria
Arnaldo Colasanti

Il Presidente dell'Associazione
Gaetano Campanile

Racconto breve umoristico

1° classificato

Carlo Animato

Il punto ironico

Con finezza letteraria e ironia storica, il racconto immagina un Principe di Sansevero inventore di un nuovo segno di punteggiatura. La scrittura intreccia erudizione e invenzione con ritmo brillante. La giuria premia l’autore per l’originalità e per l’eleganza con cui sa trasformare la cultura in gioco umoristico.

Il Presidente della Giuria
Arnaldo Colasanti

Il Presidente dell'Associazione
Gaetano Campanile

2° classificato

Massimiliano Romitelli

Storta va, deritta vene

Un funerale diventa occasione di equivoci esilaranti e incontri surreali, animati da personaggi tratteggiati con vivacità e sapore popolare. L’autore conferma un talento narrativo capace di dare vita a situazioni esilaranti e memorabili, mantenendo una leggerezza che conquista dalla prima all’ultima pagina.

Il Presidente della Giuria
Arnaldo Colasanti

Il Presidente dell'Associazione
Gaetano Campanile

3° classificato

Francesco Facchiano

Il vero colpevole

Durante il lockdown, una spesa al supermercato si trasforma in un Gran Premio di Formula 1, tra sorpassi, strategie e imprevisti comici. Il racconto unisce parodia sportiva e vita quotidiana con ritmo incalzante. L’autore dimostra uno sguardo vivace e creativo, capace di rivelare, attraverso la comicità, i paradossi e le fragilità di un tempo complesso vissuto da tutti.

Il Presidente della Giuria
Arnaldo Colasanti

Il Presidente dell'Associazione
Gaetano Campanile

Menzione speciale della Giuria

Sabrina Piazzon

Si fa prima a piedi

Testo teatrale umoristico inedito

1° classificato

Fabio Banfo

Come il teatro ci salvò dalla terza guerra mondiale

L’autore propone un’opera che, con intelligenza e ironia, trasforma un episodio paradossale in una metafora delle fragilità contemporanee. La scrittura, vivace e ritmata, alterna leggerezza e profondità, offrendo personaggi che incarnano le contraddizioni del presente. La giuria riconosce nell’autore un talento originale, capace di coniugare umorismo e riflessione critica nello spirito di Achille Campanile.

Il Presidente della Giuria
Arnaldo Colasanti

Il Presidente dell'Associazione
Gaetano Campanile

2° classificato

Giuseppe D'Elia

Sai cosa c’è di strano

L’autore porta in scena una commedia brillante che mescola quotidianità e paradosso, trasformando situazioni comuni in spunti di sorprendente comicità. Con dialoghi serrati, ritmo teatrale costante e personaggi caratterizzati con cura, il testo riesce a divertire e a coinvolgere senza mai scadere nel banale. La giuria premia l’autore per l’abilità nel coniugare leggerezza, tensione narrativa e forza scenica.

Il Presidente della Giuria
Arnaldo Colasanti

Il Presidente dell'Associazione
Gaetano Campanile

3° classificata

Ebe Guerra

Il lettino

Nel testo l’incontro tra un’estetista e una psicologa trasforma un semplice lettino in palcoscenico di confessioni, ironie e fragilità. La scrittura alterna leggerezza e tensione, dando vita a personaggi credibili e contraddittori. La giuria premia l’autrice per l’originalità drammaturgica e l’efficacia umoristica, capace di divertire e al tempo stesso far riflettere.

Il Presidente della Giuria
Arnaldo Colasanti

Il Presidente dell'Associazione
Gaetano Campanile

Menzione speciale della Giuria

Paolo Battimiello

Devi parlare con qualcuno

Riconoscimento alla comicità d'attore

Premio Speciale dell'organizzazione

“Umorista sarà lei!”

Nino Frassica
Premiato: Nino Frassica
Motivazione: A Nino Frassica, interprete tra i più originali e riconoscibili della comicità italiana, per un umorismo capace di trasformare il linguaggio quotidiano, la logica e il paradosso in inesauribile materia comica. Nella sua arte, fondata sul gioco di parole, sul rovesciamento del senso, sull’assurdo trattato con assoluta naturalezza e su una sottile eleganza surreale, si riconosce una particolare vicinanza allo spirito e allo stile di Achille Campanile. Con la sua comicità intelligente, imprevedibile, mai convenzionale e sempre lontana da ogni facile ricorso alla volgarità, Nino Frassica continua a dimostrare come l’umorismo possa nascere proprio là dove la realtà, il linguaggio e il buon senso sembrano improvvisamente prendere strade diverse.